Dove siamo?
 

Dislessia e altri DSA

Contatta la nostra equipe di specialisti!

CONSULENZA GRATUITA

Ogni martedì dalle 17.00 alle 19.00 forniamo su prenotazione una consulenza gratuita
per genitori nell’ambito delle difficoltà di apprendimento, linguaggio e aspetti psicomotori!
Per prenotare è possibile chiamare il 3409445961 o scrivere a info@studiopsicologiatrento.it

Dislessia e altri DSA? I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) comprendono la dislessia (disturbo della lettura), la disortografia (disturbo della competenza ortografica della scrittura), la disgrafia (disturbo della competenza esecutivo-motoria della scrittura) e la discalculia (disturbo del numero e/o calcolo).

La Dislessia e altri DSA, riconosciuti come condizioni neurobiologiche innate, ostacolano l’automatizzazione delle strumentalità di base e interferiscono sensibilmente con i risultati scolastici e/o con le attività di vita quotidiana che richiedono l’abilità di lettura, scrittura e calcolo. Questi processi di apprendimento, complessi ed astratti, vengono vissuti e sperimentati dal bambino anche attraverso il suo corpo nello spazio. I bambini con DSA presentano spesso, oltre a difficoltà di natura logopedica, anche disturbi psicomotori e problematiche visive.

 

Vista la complessità dei Disturbi specifici dell’Apprendimento, il nostro studio di psicologia e logopedia a Trento offre una valutazione diagnostica completa e una presa in carico d’equipe tra psicologo, logopedista, optometrista e psicomotricista.

SCOPRI IL NOSTRO SITO DEDICATO A DISLESSIA E DSA

Risorse gratuite, eventi, normativa e tanto altro!

http://www.disturbispecificiapprendimento.it

Lo psicologo:

  • Svolge l’anamnesi medica e famigliare rispetto alla storia del bambino, andando a sondare l’esistenza di eventuali fattori di rischio;
  • Somministra adeguati test psico-diagnositici per valutare il funzionamento cognitivo e le variabili emotive, comportamentali e relazionali;
  • Coordina l’equipe e si interfaccia anche con la scuola per la raccolta di informazioni adeguati alle valutaizoni cliniche;
  • Conclude la relazione diagnostica e l’eventuale certificazione.

 

Il logopedista:

  • valuta, attraverso la somministrazione di specifici test, l’apprendimento delle strumentalità scolastiche di base, concorrendo alla formulazione e alla stesura della diagnosi;
  • pianifica e intraprende il più specifico ed efficace percorso di trattamento, che sarà finalizzato al potenziamento delle abilità scolastiche compromesse e, pertanto, faticose;
  • supporta e accompagna la famiglia del bambino con DSA, fornendo consigli, indicazioni e strategie mirate per il sostegno del figlio anche in contesto familiare;
  • intreccia relazioni con la Scuola allo scopo di promuovere e favorire il più funzionale inserimento del bambino in ambiente scolastico.

 

Lo psicomotricista:

  • attraverso adeguate valutazioni si occupa di escludere eventuali deficit sensoriali che impedirebbero di conseguenza la diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento;
  • valuta, attraverso l’esame psicomotorio, le competenze corporee da cui si sviluppano gli apprendimenti;
  • propone un percorso individualizzato al fine di consolidare le competenze corporee, come organizzazione spazio-temporale e ritmica, schema corporeo, tono e lateralità.
  • collabora con la Scuola e la famiglia, al fine di aiutare il bambino a trovare il suo benessere in tutti gli ambienti in cui vive;
  • nello specifico della disgrafia, caratterizzata da alterazioni toniche, lieve ritardo di sviluppo neurologico dell’arto, possibile dislateralizzazione, propone attività grafomotoria per la rieducazione della scrittura con una modalità espressivo-corporea innovativa.

 

L’optometrista:

  • attraverso adeguate valutazioni si occupa di escludere eventuali deficit sensoriali che impedirebbero di conseguenza la diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento;
  • valuta, attraverso un’analisi visiva, le abilità visive di base che supportano l’apprendimento: acuità visiva, coordinazione binoculare, accomodazione, movimenti oculari di inseguimento e saccadici;
  • valuta, attraverso un’analisi visuo-percettivo-motoria, le abilità visive spaziali, le abilità di analisi dell’informazione visiva e le abilità di integrazione sensoriale;
  • consiglia l’uso di lenti per migliorare l’acuità visiva e/o porre il sistema visivo in un miglior equilibrio dal punto di vista accomodativo e/o binoculare;
  • propone percorsi di potenziamento individualizzati delle abilità visive di base e visuo-percettive;
  • informa sull’importanza di una corretta igiene visiva nel rispetto della visione, distanza di lavoro, inclinazione del piano, impugnatura della penna, illuminazione.